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June 27

MICHAEL JACKSON/ L'ultimo addio a Jacko

MICHAEL JACKSON/ L'ultimo addio a Jacko

venerdì 26 giugno 2009

E così se n’è andato. Michael Jackson, la leggenda del pop, si è spenta.
Non importa se tu – come me – non possiedi tutti i suoi album e se non ti definiresti un suo fan o se non ami la sua musica.
Jacko è stato presente, volenti o nolenti, in molte occasioni della nostra vita e in quella delle persone di questo tempo, inevitabilmente immerse in ciò che possiamo chiamare “cultura pop”.
A pensarci bene è impossibile ricordarsi tutte le volte che ognuno di noi ha visto il video di Thriller, tutte le volte che abbiamo visto qualcuno che provava a imitare i suoi famosi passi, o quanto spesso senza una particolare ragione ci ronzava per la testa qualche suo famoso brano (Billie Jean , Bad o Man in the mirror).
Ero troppo giovane per partecipare all’era d’oro dei "Jackson Five", ma è inevitabile che un teenager degli anni Ottanta fosse in qualche modo rapito da Jackson ascoltato alla radio o visto in TV.
È stato definito – nel bene e nel male – una delle prime “Pop Star”, che aprì la via per molti altri che arrivarono dopo.
La sua forza – diversamente dalle piccole pop star che oggi provano a seguire i suoi passi – era basata su un talento pazzesco (sia come cantante che come ballerino).  
I suoi album sono diventati un prototipo di album pop, una collezione di hits di grande impatto.
“Thriller” non teme record da 25 anni a questa parte e “Bad” non è paragonabile alle recenti produzioni multimilionarie. Senza contare la totale innovazione nell’area dei video musicali: “Thriller” fu il primo mini-movie costruito attorno a una. canzone.
È così se n’è andato. Michael Jackson ci ha lasciato.
Dietro le luci, la fama, il successo c’era un uomo, con i suoi bisogni e la sua solitudine, amplificata da una vita esposta ai media.
Mentre sto scrivendo, qui a Bel Air molti si stanno radunando di fronte alla sua casa , forse pensando a lui come uomo per la prima volta, qualcuno disperato, qualcuno solo per dire “Addio”, altri forse solo per essere lì.
Mentre il suo nome rimbalza per la rete, i suoi video vengono lanciati ovunque, mentre il suo nome compare sui cartelloni dei fan davanti all’UCLA hospital, mentre Twitter non parla d’altro penso a Michael sorridente, mentre danza leggero verso il cielo.

michael jackson

 L'addio al re del pop

 
 
 
 
 
June 26

Michael Jackson è morto

Michael Jackson è morto d'infarto
Un arresto cardiaco ha stroncato


il re del pop. I medici: «Quando
siamo arrivati non più respirava»
LOS ANGELES
Aveva promesso ai suoi fans che sarebbe tornato sul palcoscenico a metà luglio a Londra. Non accadrà. Michael Jackson, il re del pop è morto nella notte a Los Angeles. Aveva 50 anni. Il mondo della musica è in lutto mentre decine di persone si accalcano fuori dalla clinica per rendere l'ultimo omaggio al cantante.

Alla clinica sono immediatamente giunti anche la madre del cantante, uno dei fratelli, il legale di famiglia e altri parenti. Il fratello di Jackson, Ransy, ha riferito che Jackson è collassato all’improvviso in casa. È stata subito chiamata l’ambulanza, ma non è stato precisato quanto tempo sia passato dal momento in cui Jackson è stato colto da malore al momento in cui gli è stato effettuato il massaggio cardiaco. I paramedici hanno continuato nel tentativo di rianimazione anche durante il tragitto verso l’ospedale Ucla di Los Angeles ma non c'è stato nulla da fare. L’ipotesi più accreditata in questo momento è quella dell’infarto, anche se non ci sono conferme da parte dell’ospedale.

Aveva organizzato un addio alla grande Jackson, nell’arena O2 della capitale britannica, seducendo centinaia di migliaia di fans, che si erano precipitati per acquistare i biglietti appena sono stati disponibili. I concerti, una cinquantina in tutto, avrebbero dovuto svolgersi in due tornate: una prima tra la metà di luglio e i primi di agosto; una seconda all’inizio dell’anno prossimo. Le prenotazioni erano andate alla grande (in un primo tempo i concerti previsti erano una decina soltanto), ma il cantante, dopo le difficoltà di questi ultimi anni legate al suo processo per pedofilia, non aveva più la forma degli anni precedenti. Le prove, a Los Angeles, si sono svolte tra mille difficoltà, con un Jackson non più all’altezza della sua reputazione: erano queste le voci che giravano con insistenza nella metropoli sud-californiana, dopo la decisione del cantante di far slittare la "prima" londinese di alcuni giorni.

Jackson è passato alla storia con l’album "Thriller" del 1982, ancora oggi il più venduto di tutti i tempi. Complessivamente i dischi venduti dal re del pop sono oltre 750 milioni, più dei Beatles secondo il Guinness dei record. Nato a Gary, in Indiana, il 29 agosto 1958, la spettacolare carriera di Michael inizia in famiglia, con i Jackson Five. A quei tempi, il giovane Jackson aveva un aspetto decisamente diverso rispetto a quello degli ultimi tempi, dopo una serie di operazioni plastiche che ne hanno definitivamente modificato il viso, oltre a schiarire il suo colore della pelle. La sua carriera è definitivamente tramontata nel 2005, quando si è celebrato un processo per pedofilia contro il cantante. Jackson era stato ripetutamente accusato di avere abusato di minorenni, talvolta addirittura con la complicità delle madri, nel suo ranch californiano di Neverland, una sorta di costosissima Disneyland in miniatura, che ha dovuto vendere l’anno scorso. Jackson è stato assolto dalle accuse, ma l’esito del lungo processo ha lasciato molti dubbi. Pieno di debiti, praticamente rovinato nonostante possedesse il catalogo delle canzoni dei Beatles, il cantante lascia gli Stati Uniti nell’estate del 2005 insieme ai tre figli e si installa per un certo periodo a Bahrein, sul Golfo Persico. Era tornato recentemente, tra Las Vegas e Los Angeles, per le prove di questo concerti di addio che non si terranno mai.
 
ai fatto sognare ragazzine......ma ti dimentichermo.........ciaoooooooo....
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

la morte farrah

  Addio Farrah Fawcett: angelo biondo



Un pensiero a Farrah Fawcett, 62 anni, che ci ha lasciato per sempre oggi. La bionda che ha fatto sognare tutto il mondo tra gli anni 70' e 80' dello scorso secolo, era infatti malata da tempo di tumore, dal 2006. Ha combattuto fino all’ultimo, negli ultimi anni da quando aveva saputo del cancro, non si è mai arresa: ma il male ha avuto il sopravvento. L’attrice si è aggravata in queste ultime ore. Il compagno Ryan O’Neal, 68 anni, in questi giorni le aveva chiesto di sposarlo. Lei aveva accettato. Non hanno fatto in tempo.
Icona sexy di Hollywood, aveva iniziato come modella, poi era diventata famosa per aver interpretato una delle “Charlie’s Angels”, serie Tv molto fortunata.
L’attrice aveva persino realizzato un documentario per la Nbc per mostrare la sua tenacia nella lotta contro la malattia. Farrah, e chi non l'ha imitata, fisico asciutto, cascata di capelli biondi, tutte le ragazze volevano essere come lei. Addio!
 
 
 
 
 
 addio angelo biondo mai ti scoderemo................................